Ritratto di Valentina
Lei è Valentina Dorigo.
Valentina è Coordinatrice infermieristica nel polo oncologico di un ospedale veneto. Per diversi anni è stata infermiera nel reparto dialisi.
È specializzata in Medicina Narrativa, sa quindi usare lo strumento della narrazione in chiave terapeutica.
Ma è anche una tanatologa, una professione che in Italia, a differenza di quanto accade in Francia o nel Regno Unito, non gode di collocazione normativa. Il tanatologo è una figura che accompagna le persone in uno dei momenti più delicati della vita. È come un artigiano della memoria: restituisce verità e pace, permettendo ai familiari di concentrarsi sui momenti vissuti insieme.
Valentina ha frequentato Il Master in Tanatologia e Scienze della Cura (Death Studies & the end of life for the invention of support and the accompanying) diretto dalla Prof.ssa Ines Testoni, uno dei percorsi più prestigiosi per chi desidera approfondire il significato psicologico, sociale e culturale del fine vita. Ha investito grandi energie in questi studi per aggiungere skill alla sua professione, che è una professione di cura. E di amore. Ha studiato anche in assenza di prospettiva di poter operare come tanatologa, condizione che le consentirebbe di portare la Death Education nelle scuole, nei consultori. Penso alla mia bambina, allo spaesamento provato nel percorrere con lei il distacco dal nonno, mio padre. Perdere un nonno è nella biologia della nostra vita.
Valentina ha scritto la postfazione del mio nuovo libro, sottoponendo alla Scala di Greyson il percorso di vita ai confini della vita della protagonista, Francesca. La Scala di Greyson aiuta a descrivere vari aspetti delle esperienze vissute da persone che si sono trovate a un passo dal perdere la vita. La scala valuta caratteristiche comuni di queste situazioni, come la sensazione di fluttuare al di fuori del corpo, una luce intensa, incontri, sentimenti di pace, percezioni del tempo e dello spazio. Eh… non vi posso dire tutto qui, dovete proprio leggere #IlBattitoPeriodicoDellePalpebre. 
